I dintorni

Mi piacerebbe visitare

il Vaticano

Borgo Pio

Castel Sant'Angelo

Le curiosità per visitare il Vaticano.

L’Hotel Bramante è un punto di riferimento strategico per chi vuole visitare il Vaticano e i suoi dintorni. A metà strada tra Piazza San Pietro e Castel Sant’Angelo, la nostra struttura vanta un’ottima posizione per conoscere queste opere meravigliose e a pochi passi per visitare i Musei Vaticani e la Cappella Sistina. Di informazioni su questi luoghi ce ne sono tante, ed ecco perché adesso vi proponiamo un viaggio un po’ diverso: una passeggiata tra le curiosità più particolari del Vaticano e dintorni.

Borgo Pio: tra storia e leggenda

Lo splendido Borgo Pio, dove sorge il nostro albergo, nasce nel 1565, anno in cui Pio IV, istituì la strada che collega via di Porta Castello a via di Porta Angelica. Il nome deriva dal pontefice che firmò la bolla papale per la sua costruzione. Nonostante ciò, il “quartiere dei Papi” inizialmente divenne la meta preferita delle cortigiane. Nel Borgo è possibile vedere un’edicola barocca con il dipinto della “Vergine col Bambino”: si presume sia una delle “Madonnelle Prodigiose”, che si racconta mossero gli occhi e piansero quando i francesi invasero lo Stato Pontificio nel 1796. L’Hotel Bramante è stato nei secoli testimone di storie bizzarre e interessanti, come quella dell’Elefante Bianco: nel 1510 Re Manuele d’Aviz di Portogallo donò un elefante bianco chiamato Annone, a Papa Leone X, in occasione della sua nomina al soglio pontificio. L’animale visse in una vecchia chiesa sconsacrata che si trova di fronte al nostro Hotel Bramante.

All’improvviso, Piazza San Pietro

Tappa irrinunciabile se si vuole visitare il Vaticano è, ovviamente, Piazza San Pietro con la sua Basilica. L’imponente struttura, il colonnato, la piazza a forma di trapezio rovesciato e l’obelisco egizio, sono sicuramente meraviglie di fama internazionale. Pochi sanno, invece, che la famosa via della Conciliazione fino agli anni ’30 non esisteva. Al suo posto, una “Spina” di palazzi nascondeva, agli occhi dei pellegrini in visita a San Pietro, la maestosità della Basilica. I Patti Lateranensi del 1929, sancirono l’abbattimento delle abitazioni, dando vita alla famosa via della Conciliazione. Chi, invece, è al corrente del Circo che sorgeva al posto della Basilica? Conosciuto come il Circo di Nerone, si trattava di un’area destinata agli spettacoli dei romani. Molti cristiani furono giustiziati in questa zona per il divertimento dell’imperatore. Tra i martiri che persero la vita in questo modo, figura anche San Pietro, i cui resti furono sepolti proprio dove, in seguito sorse una prima Basilica nel 333, voluta dall’imperatore Costantino e oggi, nello stesso punto, svetta la cattedrale che tutti conosciamo.

Tra San Pietro e Castel Sant’Angelo: il Passetto di Borgo

A collegare la Basilica di San Pietro a Castel Sant’Angelo, non c’è soltanto il dedalo di viuzze del Borgo. Costruito sulle antiche mura volute da Totila, il re degli Ostrogoti, e poi da Leone IV qualche centinaio di anni più tardi, il Passetto nacque come via di fuga per permettere al Papa di rifugiarsi nella fortezza di Castel Sant’Angelo durante gli assedi, come quello dei Lanzichenecchi nel 1527. Il Passetto fu anche utilizzato come mezzo per entrare in Vaticano, quando, nel 1377, i Papi esiliati ad Avignone, tornarono a San Pietro. Oggi è visitabile se prenotato con largo anticipo e in piccoli gruppi. Una curiosità letteraria: nel libro “Angeli e demoni” di Dan Brown, il protagonista Robert Langdon, percorre il Passetto per sventare l’attentato alla Santa Sede.